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Lidi Ravennati - Turismo e Divertimento
I Lidi Ravennati costituiscono una località turistica per tutti i gusti e si inseriscono in un contesto naturale di grande armonia con la spiaggia a cui fanno da sfondo pinete e valli.

Lidi Ravennati - Oltre a spiagge ed hotel

La guida sui Lidi Ravennati per scoprire storia, attrazioni, consigli e curiosità che pochi conoscono.

 

Le più belle spiagge dei Lidi Ravennati

 

La professionalità e l’organizzazione degli stabilimenti balneari garantisce una quantità di servizi ed attività ideale per chi vuole praticare sport o semplicemente rilassarsi dalle fatiche del lavoro.

Ravenna, soprannominata “la città dei mosaici” per via delle decorazioni che abbelliscono le sue opere, è una delle città artisticamente più importanti, con 8 monumenti Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
Ravenna, inoltre, si è ritagliata un ruolo centrale nella storia del primo millennio, quando è stata capitale dell'Impero Romano d'Occidente, capitale del Regno degli Ostrogoti e capitale dell'Esarcato bizantino.

 

Ravenna e i suoi imperi

Non si conservano notizie sulle origini di Ravenna. Tuttavia, gli scavi hanno portato alla luce reperti che testimoniano la presenza di case su palafitte costruite in un’epoca lontana, tutt’ora sconosciuta.

E’ certo che Ravenna si sviluppò con l’Impero Romano, quando era un centro importante nello scacchiere italiano ed europeo e si alleò con l’esercito imperiale nelle guerre contro i Galli. Tuttavia, alla fine fu integrata nella vasta area della Gallia Cisalpina.

Nel Medioevo, Ravenna conobbe uno dei periodi di massimo splendore e fu nominata capitale dell'Impero Romano d'Occidente. E’ quest’epoca l’edificazione di numerosi monumenti commissionati, prima, dall’imperatore Onorio e, successivamente, della sorella Galla Placida: fra questi, ricordiamo la basilica di S. Giovanni Evangelista e la chiesa di Santa Croce.

Basilica di S. Giovanni Evangelista e Chiesa di Santa Croce

 

A metà del primo millennio d.C., l’Impero Romano è in piena decadenza e a Ravenna viene deposto l’ultimo imperatore, Romolo Augusto. Ha dunque inizio il periodo barbarico che vede la città sotto il dominio dei Goti. Il re Teodorico fece costruire opere di grande importanza, come ad esempio la chiesa di Sant'Apollinare Nuovo.

In seguito, dai barbari si passa all’impero bizantino, con l’imperatore Giustiniano intento alla riconquista dei territori un tempo dei romani. Giustiniano prevalse e Ravenna tornò a recitare un ruolo rilevante, in quanto sede del protettorato dell’imperatore. Massimiano venne nominato arcivescovo della zona. Appartengono a questo periodo la chiesa di San Vitale, la basilica di Sant'Apollinare in Classe e la chiesa di San Michele in Africisco, di cui, purtroppo, non si conservano che ruderi.

350 anni sotto il dominio dello Stato Pontificio
L’epoca di pace viene bruscamente interrotta a metà del VIII secolo, quando i barbari si ripresentano alle porte della città e la conquistano. Nel 754, il re di Francia trovò l’intesa per trasferire Ravenna sotto il controllo del Papa, ma, ciononostante, i Longobardi non rispettarono l’accordo e permasero sul territorio fino al 756.

Successivamente, i vescovi locali assunsero il potere. La prima signoria si stabilì in concomitanza con il sorgere dei comuni in Italia: fu la famiglia dei De Polenta, famosi anche perché concessero ospitalità al sommo poeta, Dante Alighieri.

Con l’avvento di Venezia, che controllò l’area per una breve parentesi, iniziò la guerra della Lega Santa, che portò anni di sangue e battaglie.

Come accadde a tutta la Romagna, anche Ravenna passò sotto il dominio dello Stato Pontificio e ci rimase per 350 anni.

Ravenna recitò un ruolo cruciale durante i periodi dell’unità d’Italia e delle guerre mondiali. E’ qui che morì Anita, la moglie di Garibaldi, ed è qui che la contrapposizione al fascismo raggiunse uno dei suoi apici. Durante la guerra, i continui bombardamenti danneggiarono alcuni monumenti di origine antichissima.

Il generale sviluppo del post guerra coinvolse anche Ravenna, che nei settori petrolchimici ed energetici si affermò come uno dei primi centri in Italia. Anche il turismo conobbe una crescita senza sosta e oggi Ravenna richiama ogni anno decine e decine di migliaia di turisti.

 

Ravenna e i suoi 8 tesori

Ravenna possiede ben otto monumenti “Patrimonio dell’Unesco”

Mausoleo di Galla Placidia
La sorella dell’imperatore romano Onorio, Galla Placidia, ordinò la costruzione di questo Mausoleo a croce latina, caratterizzato da bellissimi mosaici.

Battistero Neoniano
E’ il monumento più antico che si conservi a Ravenna. Le sue origini sono datate fra la fine del IV secolo e inizio del V secolo. La costruzione in laterizi presenta quattro grandi nicchie e le porte interrate Il vescovo Neone commissionò l’incantevole decorazione con mosaici nel 450 d.C. circa.

Mausoleo di Galla Placidia e Battistero Neoniano

Cappella Arcivescovile
Commissionata dal vescovo Pietro II, è l’unico monumento costruito durante l’epoca di re Teodorico. E’ una testimonianza di grande interesse perché in contrapposizione al culto Ariano che dominava il periodo.

Basilica di Sant'Apollinare Nuovo
Risale al VI secolo ed era, inzialmente, la Chiesa palatina di Teodorico. Di quest’epoca rimangono i mosaici, mentre la facciata e il campanile appartengono a secoli successivi.

Cappella Arcivescovile e Basilica di Sant'Apollinare Nuovo


Mausoleo di Teodorico
Costruita come tomba e commissionata da Teodorico nel 520 d.C., è costituita da una struttura che si dispiega su un duplice ordine ed è costituita di pietra istriana. Di grande interesse il monolite di pietra d'Istria e la nicchia d’accesso, un tempo, alla cappella funeraria.

Battistero degli Ariani
Situato nella piazza della chiesa dello Spirito Santo, che all’epoca di Teodorico era la cattedrale degli Ariani. Lo stesso Teodorico fece costruire il Battistero.

Mausoleo di Teodorico e Battistero degli Ariani

Basilica di San Vitale
Questo tempio fu fatto erigere da Giuliano Argentario su mandato del vescovo Ecclesio. E’ sicuramente una delle opere più rilevanti dell’arte paleocristiana in Italia.

Basilica di Sant'Apollinare in Classe
Risale al VI secolo e fu costruita, per volontà dell’arcivescovo Ursicino, grazie a Giuliano Argentario. Il monumento si conserva in ottimo stato e presenta mosaici e sarcofagi marmorei di grande importanza.

Basilica di San Vitale e Basilica di Sant'Apollinare in Classe

Ravenna: eventi ed attività

Mostre

Ravenna è uno dei centri principali dell’arte in Italia e sede di numerosi mostre. A Maggio è andata in scena la mostra Tamo, che presentava un percorso nell’arte del mosaico.

Musica
Cantanti di fama nazionale e internazionale si esibiscono nei diversi scenari che offre Ravenna e il suo circondario. Da Caparezza a Vecchioni a tanti altri.

Cinema
Rocca Cinema è ormai una rassegna cult, con film d’autore provenienti dai festival internazionale. La sede dell’evento è alla Rocca Brancaleone. Il periodo è a fine giugno/inizio luglio.

Ravenna Festival
E’ un appuntamento ormai tradizionale con la musica, il teatro, la danza e incontri con celebrità internazionali.

Sport
Ravenna è teatro di grandi avvenimenti sportivi. Su tutti ricordiamo che durante le prime due settimane di settembre 2010 ospiterà il mondiale di beach soccer organizzato dalla FIFA.

Bambini, ruote paroramiche e divertimento per tutte le età

Gli stabilimenti balneari offrono attività ludiche per i più piccoli e aree appositamente dedicate, con parchi giochi e animatori. Passeggiate nelle pinete cantate da Dante e Byron per immergersi nella natura e fuggire dalla calura del sole.

Il parco divertimenti Mirabilandia dista solo pochi km da Ravenna. E’ il parco divertimenti più grande d’Italia, con giochi e giostre per tutti i gusti: dalla ruota panoramica alla casa dei fantasmi. Bambinopoli è l’area dedicata ai bambini. Inoltre, sono più di dieci le giostre e i giochi realizzati per i bambini.

Alcune attrazioni di Mirabilandia

Locali Notturni

In provincia di Ravenna si trova Milano Marittima, meta frequentatissima dai giovani per i suoi locali. Eccone alcuni:

Il Bicio Papao
Nel 2007, la famosa rivista “Cult” inglese pose il Bicio Papao fra i 5 beach bar più alla moda nel mondo, assieme al Cafè del Mar a Singapore, al Bar da Praia in Brasile, al Purobeach in Spagna, al Club 55 in Francia e al Nikki Beach per gli States.

Idroscalo
Locale molto sensuale, con arredi che evocano il fascino dell'India e la luce soffusa sopra un banco in marmo di Carrara. Un lampadario in Swarowsky domina il locale su cui riflette le proprie luci. I Dj più rinomati suonano musica dance. Un locale sempre di tendenza.

Papeete Beach
Uno dei locali più alla moda e di tendenza della riviera romagnola. E’ spesso frequentato da vip e propone ottima musica.

Pineta Glam Club

Il Pineta è da anni sulla cresta dell’onda, grazie al suo ambiente elegante e sofisticato. Aperto tutto l’anno, è uno dei locali preferiti dai personaggi famosi.

Villa Papeete
Nel giardino di una bellissima villa, il team del Papeete ha inaugurato nel 2003 questo locale, che in breve ha conquistato una vasta clientela, ricca di personaggi dello spettacolo. La discoteca è strutturata su due piste: la principale nel giardino esterno propone musica house, mentre nella seconda si balla ogni tipo di musica. Una piscina arricchisce ulteriormente di fascino lo scenario.

Locali notturni – Lidi ravennati