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Gabicce Mare - Una vista mozzafiato
Nella baia degli angeli che chiude il Golfo di Rimini, protetta dai declivi del Monte San Bartolo, si adagia Gabicce Mare, piccolo comune e rinomata località balneare.

Gabicce - Oltre a spiagge ed hotel

La guida su Gabicce Mare per scoprire storia, attrazioni,
consigli e curiosità che pochi conoscono.

Le più belle spiagge di Gabicce Mare

 

Circondata dal verde di San Bartolo e dell’entroterra, Gabicce Mare è bagnata dal torrente Tavollo e dal suo affluente Taviolo. Cittadina dalla storia breve e recente, soltanto nell’ultimo secolo ha conosciuto uno sviluppo significativo a livello mercantile e turistico, nonostante l’unicità dell’armonico intreccio naturale tra mare, insenature, anfratti e il Monte San Bartolo.

Più di cento hotel, pensioni e appartamenti si succedono fra mare e collina. Invidiabile poi la qualità dei servizi a Gabicce mare, che, grazie alla varietà e alla bellezza del suo paesaggio, costituisce una delle località turistiche preferite sia da chi si vuole rilassare sia da chi chiede alla propria vacanza sport ed escursioni.

 

In passato: un’antica (e contesa) fortezza

Quando si racconta la storia di Gabicce, in realtà, si narrano i trascorsi di Gabicce Monte, paesino situato su un promontorio che domina il mare da un’altitudine di 150 metri.

Sulle origini del nome regna l’incertezza. Due le ipotesi più accreditare: il nome del feudatario, possidente di una vasta tenuta fino a fondo valle, oppure il soprannome degli indigeni abitanti della zona, chiamati “lega becchi” per via dell’allevamento dei caproni, all’epoca conosciuti appunto come becchi.

Grazie a una bolla pontificia del 988, sappiamo che Gabicce Monte un tempo fu un’antica fortezza, della quale purtroppo non si conservano resti, ma di cui troviamo traccia negli acquerelli di Francesco Mingucci (XVII secolo) e del Liverani (XIX secolo). E sempre grazie all’arte, conosciamo la notorietà di Gabicce nel 1500: Girolamo e Giacomo Lanfranco, infatti, decoravano la terracotta con l’oro, raggiungendo una fama internazionale e prestigiose onorificenze.

Nella famosa bolla, Gregorio V conferiva all’Arcivescovo di Ravenna il controllo sul territorio. E’ questa la prima di una lunga serie di dominazioni. Negli anni sotto la Chiesa, Gabicce fu a lungo in balia del Comune di Pesaro. Stanco di subire soprusi e angherie, nel 1271 il castello di Gabicce si schierò sotto l’ala protettrice di Rimini.

Tuttavia, Pesaro continuò a mantenere la sua influenza, fino a che nel 1539 il territorio passò ad Orazio Floridi di Fano.

E’ questo l’inizio di un incessante alternarsi al comando della fortezza: prima, infatti, fu ancora la Chiesa di Ravenna ad acquisirne il controllo, poi i Malatesta, gli Sforza, i Montefeltro, i Della Rovere e, nel 1625, Ottaviano Mamiani. Sei anni più tardi, però, lo Stato Pontificio raccolse il testimone di tutto il ducato di Pesaro-Urbino e lo conservò per tre secoli. Tuttavia, per Gabicce l’esito non fu quello sperato, perché la stabilità recò in dote una lunga crisi.

La ripresa giunse solo a inizio ‘900 e coincise con l’utilizzo della costa ai fini della pesca, prima, e del turismo, poi. Spostando indietro di quasi due millenni le lancette del tempo, durante l’epoca romana si ritrovano trascorsi mercantili nella zona, ma agli albori del XX secolo Gabicce è ancora molto lontana dalla realtà odierna. Manca soprattutto un porto adeguato e l’arretratezza delle imbarcazioni non migliora di certo le cose.

 

Gabicce Mare: porto commerciale e nuova sede del Municipio

Finalmente, la costruzione del nuovo porto segna la svolta: non più palizzate di legno, ma banchine di cemento per l’attracco di navi. Iniziano così ad affermarsi attività economiche irrealizzabili nel passato, come il commercio di sabbia nei Balcani e l’importazione di legname per utilizzo domestico. Nascono, inoltre, i cantieri navali che ancora oggi si dedicano alla costruzione e alla manutenzione delle imbarcazioni.

Si arriva così agli anni immediatamente antecedenti alla seconda guerra mondiale, quando Gabicce raggiunge quota 2.000 abitanti. La pianura aperta al mare e alle sue opportunità si fa preferire rispetto al borgo collinare e nel 1942 Gabicce Mare diventa la nuova sede del Municipio.

A Gabicce Monte non resta che la testimonianza di un’epoca che fu, richiamata da alcuni suoi monumenti, e di una leggendaria città, Valbruna, di cui porta il nome la piazza principale. Valbruna sarebbe (il condizionale è d’obbligo) un’antica città greca, citata da autori latini del V secolo, sommersa dal mare al largo della costa in seguito a un cataclisma naturale. Lo giurano gli abitanti, che si tramandano la leggenda di Valbruna di padre in figlio. E lo confermano i pescatori che spesso sono tornati a riva con reperti archeologici incagliati nelle loro reti. Fra i resti trovati, il braccio di una statua, uno stemma gentilizio e un capitello. Indizi e speranze per chi crede a una città di strade, palazzi e torri sul fondale del mare.

 

Storici luoghi, la “città sommersa” e incantevoli paesaggi

Un serpente panoramico s’inerpica dal mare a Gabicce Monte. Verso Pesaro, la strada attraversa vecchi borghi, un tempo abitati dai pescatori.

Le fornaci dei Lanfranco
Alcuni locali sono stati edificati sulle fornaci dei Lanfranco, pionieri nell’arte di intarsiare d’oro le ceramiche.

L’antico borgo
Attorno a Piazza Valbruna, il cui nome, come detto, evoca la leggendaria città sommersa dal mare, a breve distanza dal litorale, si possono ammirare alcune case sopravvissute al tempo. E’ tutto ciò che resta del borgo antico.

Chiesa di Sant’Ermete
La sua prima edificazione risale addirittura al 775. La facciata romanica suggerisce la presenza di una comunità durante il Medioevo. All'interno, si possono ammirare opere di grande valore: i reliquari testimonianza di ciò che resta degli antichi arredi, vittime di scempi e saccheggi.

Madonna del Latte
Dipinto all’interno della Chiesa di Sant’Ermete, un tempo faceva parte della Chiesa della Natività di Maria, distrutta nel 1963. Si tratta di un’opera realizzata dalla famosa scuola marchigiana a cavallo fra il ‘300 e il ‘400.

Crocifisso ligneo
Della scuola riminese del XIV secolo, questo mirabile crocifisso fu di proprietà di un Monsignore riminese della famiglia Tonini di Gabicce Monte.

 

Gabicce: escursioni, panorama mozzafiato ed eventi

Escursioni nell’entroterra
Da Gabicce Mare partono le escursioni dirette all’entroterra.

La frequenza dei servizi consente di visitare le diverse e suggestive località che danno vita al composito scenario circostante.

Escursione al Monte San Bartolo
In questo Parco Naturale Regionale di meravigliosa bellezza si raggiunge il punto più alto della parte di litorale che scende da Trieste. Vale la pena raggiungere la cima, da dove si può osservare un panorama mozzafiato, con falesie e ginestre che giocano con il blu del mare.  Gli amanti della natura in soggiorno a Gabicce non possono davvero perdersi una camminata nel parco, fra pini di Aleppo, ginestre, cannucce di Plinio, il lino marittimo e animali quali il capriolo, il tasso, la volpe, rapaci e uccelli marini.

Le pareti rocciose del Monte San Bartolo presentano una conformazione frastagliata da speroni e vallecole, con pendii che cadono a picco sul mare. Di interesse geologico, i pesci fossili e i cristalli di gesso. Dalla falesia la vista è ancora più bella. Da segnalare, poi, le distese di Zostera marina e Cymodocea nodosa che ricoprono alcuni tratti. Le legge italiane le protegge per favorire la conservazione della biodiversità.

Molti gli eventi in calendario nel territorio di Gabicce.

Settimana Cicloturistica Internazionale
Ogni anno, raduna migliaia di cicloturisti da tutto il mondo

Spettacoli
La tranquillità del giorno lascia spazio ai colori e alla vivacità della sera, quando si susseguono concerti, spettacoli d’animazione, balli, mercati e rassegne cinematografiche, gastronomiche e artistiche.

Gusto Polis
In primavera va in scena “Gusto Polis”, una manifestazione ormai tradizionale all’insegna di prodotti tipici di diverse regioni italiane e di alcune città europee.

Musica
Da non perdere i concerti al tramonto, immersi nella scenografia di Gabicce, e Dancing sotto le stelle, con balli tradizionali e musica contemporanea.

Mercati
Il mercatino sul porto si può visitare da giugno a settembre, mentre il mercato degli artisti offre opere di modernariato, collezionismo, antiquariato, libri d`epoca e artigianato .

“Chi salva un bambino salva il mondo intero”
Evento organizzato dalla Croce Rossa, va in scena durante quattro finestre fra giugno e luglio. Si propone di insegnare a salvare vite umane (soprattutto di bambini).

 

Gabicce per i più piccoli

Innumerevoli le offerte degli stabilimenti balneari e alle giostre nei parchi:


Casetta di Marzapane

Aperta da giugno a settembre, dal lunedì al venerdì, offre numerose attività e animazioni.

Escursioni
Il paesaggio circostante è un’occasione unica per far trascorrere ai propri bambini una giornata nel verde e all’insegna della natura

 

Locali Notturni: Gabicce by Night

Non manca il divertimento notturno a Gabicce. Ecco alcuni locali per chi vuole vivere anche la notte.

La Baia Imperiale
E’ fra le 10 discoteche più belle del mondo. Aperta per la prima volta nel 1975, da più di vent’anni si presenta come una villa romana dell’età augustea. L'ingresso presenta una scalinata in marmo bianco e 14 statue di imperatori romani: l’ascesa è dominata dalla fontana che ospita la statua del dio Nettuno e da 6 colonne di oltre 14 metri. All'interno della discoteca, cinque sale con musica differente.

 

La sala Zodiaco, dedicata alla house, ha accolto Dj del calibro di Joe T Vannelli, Bob Sinclair e Michael Gray. Nella seconda sala, Katatumba, si alternano generi musicali diversi, rock e afro. Al secondo piano si trova la sala Senato, con musica commerciale, r'n'b, pop e house degli anni '90. Accanto, ecco la Sala delle Terme, che riprende le terme dell’antica Roma e propone musica anni '70 e '80. Infine, la Terrazza dei Cesari con musica black è un luogo suggestivo da cui si può ammirare la costa di Gabicce.

La Baia Imperiale

Mississippi
Disco-ristorante sul mare con musica anni '70/'80. Ospita anche iniziative culturali e concerti. Aperto tutto l'anno, è un luogo da non perdere per la sua collocazione sull'acqua.

Musica e Relax in spiaggia (anche la notte)
Numerosi i locali in spiaggia e i cocktail bar con aperitivi, happy hour e ambienti rilassanti.

Street bar
Le vie del centro pullulano di street bar, dove fare tappa prima della discoteca.