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Cesenatico - Trascorri qui tue vacanze estive
Il mare di Cesenatico ha vinto per ben otto volte l’ambita Bandiera Blu Europea per la qualità delle sue acque e la professionalità dei suoi servizi.

Cesenatico – Oltre a spiagge ed hotel

La guida su Cesenatico per scoprire storia, attrazioni,
consigli e curiosità che pochi conoscono.

Le più belle spiagge di Cesenatico

 

Con sette chilometri di spiagge e 125 stabilimenti balneari, questa cittadina è da sempre una delle mete preferite per le vacanze al mare di italiani e stranieri.

 

Un comune di 25 mila abitanti, circa 15 km ad est di Cesena, fra Rimini e Ravenna, che racchiude in se un intreccio di storia, tradizioni marinare e le modernità di un turismo in continua ascesa.

 

Cesenatico e il suo “pirata”

Cesenatico è ormai per tutti anche la casa di Marco Pantani: quel piccolo uomo che faceva battere forte il cuore di milioni di italiani mentre gettava via la bandana, si alzava sui pedali e volava via, lasciando gli avversari fermi ad ammirarlo. Un “piccolo grande uomo” che ci riempì di emozioni che raggiunsero l’apice in quel San Valentino funesto… Marco rimarrà sempre nei nostri cuori.

 

Cesenatico: una storia lunga 5000 anni

Se 18 mila anni fa era ancora una laguna con zone salmastre di acqua dolce, dal V secolo a.C., i reperti ci indicano una presenza umana nella località di Borella. La pianura cispadana allora era terra di conquista: parecchie popolazioni davano vita a numerosi traffici e scambi commerciali. Nelle vicine città marittime, Etruschi, Celti e mercanti provenienti dalla Magna Grecia, scendevano fino a valle per commerciare i propri prodotti.

 

Con la battaglia di Sentino, dal III secolo a.C. aumentò l'influenza di Roma sui territori cispadani e Rimini divenne la base delle campagne di conquista verso il nord. E’ di questo periodo la costruzione, sulla futura Via Popilia, di ville rustiche suddivise in due aree: la residenza del proprietario e la zona destinata alla produzione con strutture funzionali alla trasformazione di grano, latte, formaggi e pelli.

 

Alla fine del III secolo a.C., i romani sconfissero definitivamente celti ed etruschi, conquistando il dominio della zona, e iniziarono un processo di organizzazione del territorio agricolo: spianarono colline, bonificarono estese aree agricole, disboscarono foreste e costruirono strade. Fu così che nacque attorno a Cesenatico un suolo idoneo all'agricoltura e all'allevamento.

 

Da luogo di ristoro a “fortezza dell’Adriatico”

Le origini di Cesenatico come insediamento romano risalgono fra il II e il I secolo a.C.: chiamato Tabernae Cossutianae, era probabilmente un luogo di ristoro e dove poter sostituire i cavalli. Verso la fine dell’impero, l’area divenne teatro di guerra tra romani e popoli barbari.

 

Con la fine anche di ciò che sopravvisse alla caduta dell’impero romano, le funzioni amministrative esercitate dall’aristocrazia romana, l’area fu abbandonata in massa. Dei centri cittadini restavano pochi ruderi e gli abitanti di Cesenatico tornarono all'agricoltura di sussistenza.
Con l’occupazione del re dei Franchi, Pipino il Breve, la zona fra Ravenna e Rimini fu posta al servizio della Chiesa di Ravenna e ci resterà fino al 1859. Tuttavia, Ravenna è preda dei bizantini e con essa le terre attorno a Cesenatico: è questa l’epoca di massimo splendore.

 

L'anno Mille segna la svolta. Nascono i Comuni, si registra un considerevole aumento demografico e con esso incrementano gli scambi commerciali. Furono anni di forti contrapposizioni fra i Comuni, che cercavano di espandersi attraverso battaglie e negoziazioni. Dopo una cruenta repressione da parte di Rimini, finalmente nel 1314 si ultimarono i lavori di realizzazione del porto di Cesena e della sua fortezza, che costituirono l’odierna Cesenatico.

 

500 anni di ostilità per raggiugere l’indipendenza

L’ostilità fra l’aristocrazia al potere nella zona e la Chiesa causò continui conflitti in Romagna e la “punizione” portò alla distruzione del porto e della fortezza nel 1328 . Immediata fu la riedificazione della fortezza, mentre il porto divenne agibile soltanto 6 anni più tardi. Ma la quiete durò poco. Il porto di Cesenatico era cruciale per via della prossimità con Cervia, che ambiva all’esclusività sul commercio del sale, e fungeva da magazzino per le merci di commercianti toscani. Nel 1356, il Cardinale Albornoz, incaricato di ripristinare il controllo papale in Romagna, conquista il porto con l’aiuto della famiglia Malatesta. Solo 26 anni più tardi il porto recupererà le sue funzioni, compromesse dall’intervento militare. Ma le sofferenze di Cesenatico non finirono qui. Alla nuova distruzione del porto, ad opera di Braccio da Montone, seguiranno insabbiamenti che impediranno l’accesso alle navi.

 

Finalmente, sotto il potere di Cesare Borgia, la Romagna conobbe un breve periodo di relativo splendore. Borgia assunse Leonardo da Vinci che lavorò intensamente nei principali centri. Leonardo pianificò anche il progetto del porto/canale di Cesenatico, che avrebbe dovuto giungere sino a Cesena, posizionata nell’entroterra. Leonardo abbandonò la Romagna prima che i lavori potessero iniziare, ma il suo progetto fu in seguito realizzato.

 

Cesenatico non fu fortunata nemmeno negli anni successivi. I pirati, di origine veneta, incontrarono insormontabili resistenze attaccando Rimini e dirottarono su Cesenatico, che conquistarono e depredarono facilmente. Seguirono le razzie degli Uscocchi, popoli di origine slava, e dei Saraceni, che catturavano cristiani, esportandoli come schiavi in Africa. Cesenatico cercò di proteggersi costruendo torri di vedetta.

 

Il Settecento recò in dote un florido commercio a Cesenatico e la cittadina desiderò affrancarsi da Cesena, ma la Chiesa non permise il cambiamento. Fu solo con l’avvento delle truppe di Napoleone che Cesenatico conquistò una propria autonomia. Nel 1799 l’intervento degli austriaci riportò temporaneamente indietro le lancette dell’orologio, ma nel 1800 i francesi restituirono a Cesenatico l’autonomia, confermata nel 1827 anche dalla Chiesa. Negli anni ’40 del ‘800 anche Cesenatico visse il fermento dell’indipendenza e il 16 giugno del 1849 Garibaldi entrò in città da vincitore fra ali di folla festante. Fu così che nel 1860 venne annessa al Regno di Sardegna, successivo Regno d’Italia.

 

La seconda guerra mondiale e la repressione alla resistenza distrussero gran parte della città. Con la fine della guerra iniziò la ricostruzione e il turismo conobbe uno sviluppo progressivo.

 

Cesenatico: Garibadi, da Vinci e i luoghi storici

Il centro storico di Cesenatico si sviluppa attorno al Porto Canale. Il Porto è il centro della vita sociale e il monumento storico più significativo della città, visto che fu rimodellato seguendo il progetto di Leonardo da Vinci.

Porto Canale Leonardesco

 

Cesenatico è suddiviso nei quartieri della “Valona” e del “Monte”: il primo, a ovest del Teatro Comunale, è abitato dalla gente di mare, mentre il secondo, a est del Teatro Comunale, ospita esercizi commerciali e attività turistiche. Il Corso Garibaldi, la strada a ovest del Porto Canale, è il cuore della vita sociale con i suoi negozi e ristoranti.

 

Lungo il porto si succedono luoghi e monumenti testimoni della storia di Cesenatico.

 

Il “Museo galleggiante della Marineria”, unico in Italia, situato nel tratto più antico del Porto Canale. Qui si possono incontrare i modelli di barche storiche, reperti della marineria e strumentazioni. Il Museo contribuisce a fare di Cesenatico un centro nautico moderno e importante.

Museo galleggiante della Marineria e Antiquarium


Antiquarium
, situato nel palazzo adiacente al Museo della Marineria, è ricco di testimonianze di vita quotidiana durante l’epoca degli antichi romani.

 

Piazza Pisacane: qui si erge il monumento a Giuseppe Garibaldi.

 

Casa Moretti: la casa museo del famoso poeta Marino Moretti, dove sono conservati la sua biblioteca, i suoi manoscritti e le sue lettere.

 

La vecchia Pescheria, tutt’ora attiva, a pochi passi dal mercato del pesce.

 

La Piazzetta delle Conserve, dove veniva immagazzinato il pesce grazie all’utilizzo di ghiacciaie

 

Piazza Ciceruacchio, dove si erigeva l’antica Torre Pretoria, di cui si conserva il perimetro. La torre serviva per la difesa del porto dai pirati.

 

Le porte vinciane, che proteggono il centro dalle mareggiate, sono un esempio di modernità ispirata dai progetti di Leonardo.

 

Cesenatico: il presepe, Atlantica e i “Nove Colli”

Durante l’estate, Casa Moretti organizza iniziative culturali, come una mostra dedicata alla cultura letteraria e figurativa italiana

 

Il parco acquatico di Cesenatico, l’Atlantica, con ben 100 mila metri quadrati dedicati a divertimenti e relax. Il parco è dotato di piscine a onde, scivoli, bob e tantissimi altri giochi acquatici.

Atlantica

 

Mercato Europeo, una mostra mercato sui prodotti tipici da tutta Europa: dalla gastronomia tedesca all’artigianato inglese, dalla paella spagnola agli oggetti d’epoca sovietica fino alle pelli di renna dalla Finlandia. Il mercato offre anche una panoramica delle regioni italiane con le diverse specialità.

 

La Mostra Mercato delle Tipicità Romagnole: specialità culinarie romagnole, da Giugno a Settembre

Mercato Europeo e Tipicità Romagnole


Spazio Pantani
: nato grazie alla famiglia Pantani, al Comune di Cesenatico e alla Fondazione Marco Pantani, questo spazio mantiene viva la memoria del grande campione attraverso foto, cimeli e video che aiutano a ripercorrerne la carriera. Il Museo è gestito dalla famiglia Pantani e gli utili vengono devoluti in beneficenza.

 

Presepe della Marineria: il presepe di Cesenatico è unico, senza grotte né capanne, né pecorelle al pascolo, ma con le antiche e coloratissime imbarcazioni dell'alto e medio Adriatico.

 

Nove Colli: una delle corse ciclistiche più rinomate, nata nel 1971 e capace di richiamare i grandi protagonisti della bicicletta.

 

Mirabilandia, Famiglie e campi da Golf

Molti stabilimenti balneari offrono attività sportive per bambini sotto la guida e la sorveglianza di personale specializzato e baby-sitter qualificate: oltre ai corsi di nuoto è possibile giocare a beach volley e a beach soccer.

 

Il parco acquatico Atlantica offre infinite possibilità di divertimento per bambini a seconda dell’età.

 

Il parco divertimenti Mirabilandia dista soltanto 20 minuti da Cesenatico. E’ il parco divertimenti più grande d’Italia, con giochi e giostre per tutti i gusti: dalla ruota panoramica alla casa dei fantasmi. Bambinopoli è l’area dedicata ai bambini. Inoltre, sono più di dieci le giostre e i giochi realizzati per i bambini.

 

Il campo da golf a nove buche offre corsi per bambini e principianti. Inoltre, è circondato da aree verdi e piste ciclabili dove i bambini possono divertirsi senza pericoli.

Mirabilandia, Golf Club Cesenatico e altre attività


Spiaggia e mare (anche di notte)

Cesenatico conferma la grande tradizione notturna della riviera romagnola: discoteche sulla spiaggia, discoteche alla moda, happy hour e after hour, a Cesenatico la notte parte presto e finisce ad alba inoltrata. Ecco alcuni locali per buttarsi nella mischia del divertimento.

 

Cherry Shake
Locale situato nei pressi dello storico Energy di Valverde, presenta diversi generi musicali a seconda delle sale. Nella sala principale spazio per la musica commerciale, elettronica, R'n'B e rock

 

Sloppy Joe's
Dal martedì alla domenica, aperto tutto l'anno a qualsiasi ora

 

Oro Bianco
Anche l’Oro Bianco è aperto quasi tutti i giorni e fin dal mezzogiorno. Lounge music, Jazz, e l’immancabile House.

 

Loft Disco Dinner
Ambiente dinamico, con cibo e musica dal vivo alternata a Dj professionisti

 

Moijto
La musica tribale e commerciale e la posizione sulla strada tipica dello street bar, fanno del Mojito un luogo informale dove divertirsi e gustare ottimi cocktail (su tutti Moijto e Caipiroska). Frequenti le feste a tema.

 

L'NRG
Dall’ambiente completamente rinnovato, l’NRG offre musica per tutti i gusti, grazie ai suoi 2500 metri quadrati di discoteca disposti su 2 piani.

 

Batija
Direttamente sulla spiaggia, il Batija è un locale fresco ed esotico, con palme e arredamento in bambù. Con i suoi tre chioschi, il palco per le esibizioni di gruppi dal vivo e un’ampia pista da ballo, costituisce una valida alternativa alle discoteche più tradizionali ed è amatissima da chi preferisce vivere spiaggia e mare anche di notte

 

Molo 95
Situato in ottima posizione, Il Molo 95 offre uno street bar sul Porto Canale, animato da differenti Dj a seconda delle serate, e un’area discoteca dove si balla fino a notte fonda!

 

Margò
L’entrata gratis e la consumazione facoltativa rendono il Margò accessibile a tutti. Una sola pista e musica che varia dall’elettronica al rock fino alla commerciale