Inaugurato nel 1995, il Museo dell’aviazione di Rimini è il più importante del settore in Italia ed uno dei più attrezzati d’Europa.

 

Si estende per oltre 100.000 m2 ed al suo interno è possibile trovare più di 50 veicoli.
Conquistare il cielo è sempre stato uno dei più grandi sogni dell’uomo, almeno fino al 17 dicembre del 1903 quando i fratelli Wright riuscirono a far decollare il “Flyer”. Da quel giorno le ricerche e gli studi sull’aviazione hanno fatto passi da giganti portandoci oggi ad avere migliaia di modelli in poco più di cent’anni.
Il museo dell’aviazione di Rimini ripercorre la storia dell’aviazione proponendo ai visitatori oltre 50 modelli che hanno fatto la storia, in tutti i sensi: la maggior parte di questi veicoli sono stati utilizzati durante le guerre mondiali ed hanno influito pesantemente sui risultati di queste.
Tra i modelli presentati, metà sono di produzione russa, tra questi modelli storici come Mig-15, MiG-17, MiG-23, Sukhoi ecc.
L’altra metà è composta dai principali modelli di produzione americana ed italiana come il Phantom, l’F-104, il P-116, l’A.B-205 ecc.
Non mancano ovviamente all’appello gli imponenti aerei di produzione tedesca come il Flack-88.
La storia dell’aviazione non è fatta solo d’aerei però: sono presenti nel museo anche cannoni contraerei, uniformi militari, medaglie al valore ed interessanti fascicoli informativi sull’evoluzione della componentistica dei padroni dei cieli.
All’interno del parco-museo è presente anche una vasta area verde, dove i bambini possono giocare in tutta sicurezza ed un centro ristoro dove è possibile mangiare e rifocillarsi.
Il parco è stato costruito evitando tutte le barriere architettoniche così da garantire a tutti i visitatori il massimo comfort.
Negli anni il parco ha subito delle trasformazioni, introducendo delle aree dov’è possibile svolgere dibattiti, congressi ed altri eventi che lo rendono non solo un museo, ma anche un centro culturale.

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